giovedì 8 novembre 2012

e noi costruiamo il nostro miracolo

Per quanto riguarda numero 2 ho davvero molto da raccontarmi... Ci sono stati momenti davvero tosti, tosti per la mia testa e per il mio cuore, che non ne poteva più... poi ho capito che forse lui stava peggio di me e che io ero l'ultimo dei suoi problemi. Non che a una donna faccia piacere raggiungere questa consapevolezza... ma quando si tratta di problemi seri, non si può essere stupidi fino al punto di non capire... soprattutto se uno la ama quella persona.

Così dopo una lenta e dorata tostatura, che ha rischiato l'abbrustolimento doloso, qualcosa è cambiato.

Qualcosa da entrambi le parti è cambiato, è come se di punto in bianco ci si fosse svegliati da un sogno, come se stessimo giocando a farci la guerra e qualcuno avesse staccato la spina del videogioco... e così, un po' spaesati e con un po' di mal di schiena in più siamo tornati alla realtà... niente bombe, niente armi, niente liti... niente sguardi d'odio... solo noi due, di nuovo qui... vicini.

Di punto in bianco ha preso l'iniziativa, su molte cose, siamo addirittura andati a teatro, per ben 3 volte! Che poi a lui ho detto che non mi era piaciuta una rappresentazione, ma non è vero... forse non avevo voglia di guardare in quella direzione, avrei preferito lui... ma non glielo dico ;) che poi s crede perfetto...

E pensare che ci era andato vicino a perdermi per qualche volta... e pensare che credevo stesse cercando di allontanarmi... invece la verità era nel mezzo, ci stavamo perdendo e ci stavamo allontanando da soli, un po' per masochismo, visto che ci farebbe male come mutilarci... un po' forse per altruismo, perchè alla fine quando perdiamo la stima in noi stessi, si pensa che non siamo proprio le persone che uno si merita di avere accanto...

Ora siamo qui, giunti alla fine della guerra, in piena crisi mondiale noi costruiamo il nostro miracolo economico, aumentiamo l'economia del cuore, ci aggiungiamo tanti zeri in fondo e siamo più propensi a spendere nell'amore...

Sono andata a trovare Pepito... ma lui non c'era

Sono andata a trovare Pepito... ma lui non c'era. C'è da ridere, lo so... invece il povero Pepito non rideva affatto, o almeno immagino non abbia riso mentre lo castravano poverino... comunque è tornato in gabbia questo Sabato, solo che io non sono andata a trovarlo. Ho scoperto che non è problematico come mi avevano detto e quindi ora il mio buon proposito si va a far friggere...

Ora il buon proposito si è trasformato, cercherò un padrone a Pepito!